Chiara's profileL'ISOLACHENONCÈPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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November 25 un anno senza te..È davvero passato un anno da quel sabato 24 novembre 2008 consapevole, ma allo stesso tempo inconsapevole, che non ti avrei più risentito. Anche se speravo il contrario. Mi sono svegliata di domenica e non potendoti sentire, ho immediatamente voltato pagina, perché volevo cambiare, perché in fondo tu non mi piacevi. Falso! Ho capito solo a distanza di mesi quanto il mio amore per te fosse grande, quanto con te stavo bene, quanto mi piacevi. E come dimenticare i momenti in cui la nostalgia si è fatta più acuta. Perché un anno e più fa non importava se gli altri non ci fossero, a me bastavi tu, come punto di riferimento, con te mi sentivo a casa. Non il ragazzo che se la mena, che va ad ubriacarsi, ma uno a cui piace rilassarsi. Ecco, forse a volte troppo viziato, ma con altri mille pregi. Chissà come ho pensato che tu fossi il principe azzurro. E ancora, a volte, oso immaginarlo. Io non ti dimenticherò mai e forse per sempre, come ho detto ieri alla eli, avrò sempre nel cuore la speranza che sia tu a chiamarmi, a pensarmi, a sognarmi. Fino a quando sarai uno sbiadito ricordo sulla tela del mio cuore.
E in attesa di ciò continuerò a pensarti distrattamente, perché ora è tempo di indossare nuovamente le mie ali, raccogliere la polvere fatata e non morire più per Te, Peter. Io voglio tornare a volare sull’Isolachenoncè con o senza te! November 13 Caro Dio.Caro Dio, come va? Ho bisogno di scriverti perché in qualche modo sento di sapere che lo scrivere è un ottimo mezzo per entrare in contatto con Te e allo stesso tempo mi permette di sfogare ciò che sigillo nel mio cuore, senza che nessuno possa sapere ed immaginare nulla. A differenza degli agnostici e di chi è alla ricerca di un senso nella propria vita e nella vita come mistero io posso dirti di averti incontrato più di una volta. L’ho capito vuoi perché ho ricevuto una educazione improntata al cristianesimo vuoi perché determinate esperienze di vita e riflessioni hanno condotto a confermare l’esistenza di un qualcosa di più. E proprio perché credo in te, ti metto in discussione e certi fatti non li riesco a concepire. Ricordo un giorno che scendendo dal bus ho compreso e ho affermato di non stupirmi se un Dio che ci ha creati buoni per cosa buona si sia allontanato dopo la sozzeria che si è creata tra l’essere umano. Non mi stupirei di ciò perché l’uomo se lo merita. Anzi, ogni giorno tenta di avvicinarsi ad essere te, ma tende ad escluderti sempre. Ed eccoci qua.. allora.. perché esiste la vita? Perché se esiste un mondo di gioia infinita tu hai creato la terra, per cosa? Per quale motivo? Perché se è nata da un esperimento malvagio distruggere la materia e liberare le anime? Perché ? Allo stesso momento è impossibile negare la tua esistenza. È impossibile per come siamo nati, per quello che sentiamo e per tutto il bene che si compie (e il male) che un’anima non esista. Ognuno di noi viene mandato su questo pianeta, ma perché? Per scontare una pena? E l’anima esiste, eccome. L’essere inetti nasce proprio dall’aver assaporato e conosciuto una vita migliore di questa. Io mi sento spesso inetta. Molto spesso. Mi vedo la vita sfumare fra le dita.. una voglia che assale e che vuole abbandonare tutto per partire, per vedere le bellezze del mondo. Chi di noi guarda le stelle prima di andare a dormire. Chi di noi ama ascoltare il cinguettio pacifico degli uccellini. Queste piccole cose che si perdono ogni giorno. E un’altra cosa.. non vi siete mai accorti che Dio ci ha lasciati liberi, ma che noi questa libertà non sappiamo usarla? Abbiamo costruito comuni, stati, società, strade, condomini, case, tutte rettangolari, perché senza regole ed imposizioni l’uomo non è capace di stabilire ordine. E per questo l’essere supremo esiste. Ha creato un mondo rotondo.. in cui tutto sta in piedi e non cade nello spazio, che ruota, ci fa vivere.. ha creato il giorno e la notte PER RIPOSARE.. ha accesso la luna e le stelle..ecc ecc ecc.. ci ha dato sangue.. ha concretizzato l’anima.. e noi questa vita la disprezziamo.. E ragazzi per favore SE BEVETE NON GUIDATE. E SOPRATTUTTO LA VELOCITà AMMAZZA. Io ne so qualcosa. LA VITA è SACRA. AMATELA. SIETE VOI, NON ALTRI. AMMAZZATE VOI STESSI, MA NON GLI ALTRI. NON BEVETE. NON BEVETE E NON BEVETE.
Ciao Dio, grazie per la bella chiacchierata. November 09 ..quante giovani vite spezzate.. Stefano ed ora tu. una vita oltre la morte deve per forza esistere.me lo auguro. altrimenti, quando ci riincontreremo. nonil prossimo Lourdes.. no.. ciao cara giada. poche righe, ma ti sono dovute |
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